Pedinamento elettronico
Pedinamento elettronico
Un metodo decisamente efficace per prendere coscienza degli spostamenti e delle normali
abitudini di una persona è quello del pedinamento. Ecco dunque che il soggetto adibito a
tale operazione, solitamente un investigatore privato o le forze dell’ordine, potrà seguire i
movimenti del proprio bersaglio, senza incappare nel rischio di essere scoperto. Grazie
alle nuove tecnologie e ai moderni strumenti digitali usati nel settore delle investigazioni
private, questo tipo di attività è diventata decisamente più semplice e può essere
controllata da remoto, dando il via al cosiddetto pedinamento elettronico, che prevede
un modus operandi completamente diverso rispetto a quello di alcuni anni fa. E’ possibile
infatti tracciare ogni spostamento della persona pedinata, e ogni dettaglio dei percorsi e
delle soste che compie con il mezzo su cui è installato un gps, Global positioning system,
su auto, moto, bicicletta, furgone. Consente la trasmissione di dati ed informazioni e
permette di delineare la posizione di una persona in qualsiasi punto della superficie
terrestre; sarà dunque possibile conoscere la latitudine, la longitudine e l’altezza a cui si
trova il bersaglio, così come gli investigatori potranno monitorare i movimenti e la velocità
con cui gli stessi avvengono.
Sul tema si è espressa anche la Corte di Cassazione che ha riferito come con tale dicitura
non si faccia riferimento soltanto alla classica attività svolta da un investigatore che segue
fisicamente il proprio bersaglio, ma anche all’acquisizione di dati che consentano di
risalire al soggetto pedinato, come ad esempio le sue posizioni gps registrate.
Tali operazioni di pedinamento elettronico, tuttavia, per quanto incisive e funzionali devono
muoversi nel più ampio spettro della legalità e, dunque, non andare oltre la tutela della
privacy delle persone seguite.
Il pedinamento, infatti, non è un reato, ma solo nella condizione in cui questo tipo di attività
non diventi ossessiva e plateale altrimenti potrebbe trasformarsi in molestia, quando si
arreca forte disturbo al soggetto, oppure addirittura stalking quando la conseguenza è uno
stato di ansia e/o paura.
Si tratta di una pratica consentita dalla legge, purché sia compiuto con la massima
discrezione e a condizione che i dispositivi tecnologici utilizzati non violino la privacy del
soggetto pedinato, ad esempio registrando conversazioni.
Kontrol Service Investigazioni opera rispettando scrupolosamente ogni normativa vigente.

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